lunedì 28 aprile 2014

Questo assordante silenzio




Mi sento inquieto
in questo assordante silenzio di lacrime,
non riesco a dormire
e mi chiedo che cos’ho:
c’è qualcosa che non va.
E constato che,
mentre tutto scorre,
tutto è per me statico,
immobile, immortalato
in un flash di fotografia
che non ho.

E m’accorgo di star soffrendo
per l’innaturalezza d’un silenzio
che mi fa male,
un male cane,
ma cane cane,
che mi consuma da didentro lentamente,
privandomi del mio presente,
e ch’incenerisce bruciando
la mia giovan età
che non ritornerà,
forse come Te.

È il mio compleanno:
e, mentre l’anno scorso
sognar Tu mi facesti
il Più Bello rendendolo
in Assoluto,
quest’anno Tu non ci sei,
se non nel mio pensiero,
e io non dormo più.
Mi manchi
e ti vorrei
qui con me.


Poesia scritta il 28 aprile 2014

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