Tu,
ragazza ultramondana proiettata al futuro,
una
quasi Supergirl
con tanto di Bellezza e Qualità;
io,
ragazzo d’altri tempi ormai svaniti e tramontati,
un
quasi D’Artagnan
con tanto di spadaccino lamato.
Tu,
che freneticamente guardi già al dopo
senza
gustarti il presente;
io,
che cerco d’aggrapparmi al presente
sognando
un futuro e pensando al passato,
un
futuro e passato con Te.
E
passato e presente
s’alternano
e si fondono
senza
crear un futuro
né
ricongiungersi in esso
ma,
fuggendo via,
non
vi lasciano
un
solo granello
di
speranza.
Lacrime.
Poesia creata il 18 aprile 2014

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